Melillo stronca la riforma della giustizia dopo una scalata sotto l’ombrello del Pd
Il procuratore antimafia Giovanni Melillo critica la riforma della giustizia, accusando il sistema politico di averla sostenuta sotto l’ombrello del Pd. Melillo, che ha lavorato con Andrea Orlando, definisce il progetto come un passo indietro per l’indipendenza dei magistrati. Un articolo del «Fatto Quotidiano» ha evidenziato come il suo intervento si inserisca in un contesto di forte opposizione. La posizione di Melillo si aggiunge alle preoccupazioni di vari rappresentanti del mondo giudiziario.

Il procuratore antimafia, che lavorò per Andrea Orlando, è uno spot del «sistema Palamara». Il «Fatto Quotidiano» ha pubblicato ieri un lungo articolo, a firma di Liana Milella, che dà conto della posizione del procuratore Giovanni Melillo sul referendum confermativo della riforma della giustizia approvata dal Parlamento. Melillo non è un magistrato qualsiasi: dopo una lunga e, come si dice in questi casi, «onorata carriera», dal 2022 è a capo della Procura nazionale antimafia, cuore e motore di tutta l’azione investigativa che riguarda mafia e terrorismo. 🔗 Leggi su Laverita.info
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