Gli ebrei rifugiati a Pugliano | Vivevano in segreto tra noi
"Mi chiamo Ida Severini, sono nata a Pugliano Vecchio il 22 settembre 1932 e ora vi racconterò la mia storia". Con queste parole semplici si è aperto, il 27 gennaio scorso, il Giorno della Memoria alla scuola secondaria di Montecopiolo. Quando Ida è arrivata era visibilmente emozionata e timorosa di non riuscire a spiegare bene gli avvenimenti. Poi, vedendo noi ragazzi molto interessati, si è commossa e si è sciolta. "Avevo solo dodici anni – racconta – quando arrivarono all’improvviso trentotto ebrei". Lei ne vide tre: una signora, Piera, che parlava bene l’italiano, e due ragazze incontrate a messa, "così belle" da restarle impresse. Tornata a casa lo disse al babbo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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