A Meda la fabbrica dell’inclusione Un marchio alla parità di genere e un’opportunità per le donne fragili
A Meda, il progetto “Ricucire la tua vita” nasce dall’incontro tra Cassina, Provincia e Comune, per aiutare le donne fragili a riconquistare autonomia. La causa è la volontà di offrire a donne vittime di violenza e in difficoltà un percorso di formazione e lavoro. La fabbrica dell’inclusione coinvolge già numerose partecipanti, che stanno acquisendo nuove competenze. L’iniziativa si avvicina alla fase finale, con molte ancora in attesa di inserimento.

“Ricucire la tua vita“ per rafforzare l’autonomia delle donne in un contesto di fragilità. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Cassina, Provincia e Comune per offrire un percorso di formazione qualificante e un’opportunità lavorativa alle donne vittime della violenza di genere e in condizioni di marginalità, vulnerabilità, o a rischio di esclusione sociale, è al giro di boa. E proprio in questi giorni nello stabilimento di Meda arriva anche la certificazione di parità di genere. “Ricucire la tua vita“ intende contribuire al rafforzamento dell’autonomia di donne che vivono in contesti di fragilità, inattive, inoccupate e disoccupate. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Nella cura del verde un’opportunità di lavoro. Progetto d’inclusione per i giovani più fragiliIl progetto “Verde Inclusivo” promosso da Comunità Incontro mira a favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei giovani più fragili attraverso la cura del verde.