Quando l' inferno lo scatena la moglie la lettera di un padre | Processato ingiustamente così mi sono salvato

Marco, 52 anni, scrive per raccontare come una lettera della moglie abbia scatenato una serie di eventi che hanno messo a rischio la sua libertà. La causa risiede in un malinteso che ha portato a un procedimento giudiziario, ma lui sostiene di essere stato accusato ingiustamente. La vicenda si è complicata quando ha deciso di parlare pubblicamente, cercando di chiarire la sua versione dei fatti. La storia continua con un altro capitolo ancora da scrivere.

Il rischio di perdere per sempre la figlia. Le accuse (finte) di pedofilia e le conseguenze sul posto di lavoro. Un papà racconta come ha superato 10 anni di calvario giudiziario e come ha ribaltato le accuse. Ecco cosa scrive. E come il giudice Emanuele Lucchini ha motivato la sentenza Dossier è la sezione di inchieste esclusive in abbonamento di Today.it. Se vuoi leggere direttamente questo articolo clicca più sotto. Se, prima di abbonarti e sostenere il nostro lavoro, vuoi visitare la copertina di Dossier Today.it clicca qui. Scrive Marco, 52 anni: “La mia è la storia di un padre che non chiede vendetta, ma verità e che oggi sente il bisogno di raccontare ciò che è accaduto alla sua famiglia. 🔗 Leggi su Today.it

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Claudia Tranchese: «Recitare ne La preside mi ha ricordato quando, da ragazza, mi sentivo indietro rispetto agli altri. Non devo spiegazioni a nessuno se non sono moglie e madre»Claudia Tranchese, interprete di Carla in Rai1, riflette sul suo ruolo in La preside, evidenziando come recitare le faccia rivivere emozioni legate al senso di inadeguatezza giovanile.

Approfondimenti, notizie e discussioni

Argomenti discussi: Se Dante non ha il coraggio di fare le domande scomode; Maria Grazia Chiuri è l’unica designer al mondo che può dire di aver vestito Dante; L’inferno e la rinascita di Michele Padovano; The Untamed: Viola Davis porta sul grande schermo graphic novel.

Quando l’odio non permette di ascoltare i moribondi. E si apre l’infernoIl video passa sui telegiornali e sul web, e mille volte davanti all’inviato di Al Jazeera un disperato infermiere spalanca di nuovo quella porta: dietro, su barelle caoticamente affastellate, decine ... avvenire.it