I pompieri alzano ancora la voce | Promesse disattese scioperiamo
Le tensioni tra i vigili del fuoco sono cresciute a causa delle promesse non mantenute dal governo, che hanno portato i sindacati a minacciare uno sciopero. Da mesi, i rappresentanti delle categorie Fns-Cisl, Uil-Fp, Conapo e Federdistat denunciano carenze di risorse e condizioni di lavoro insoddisfacenti. I pompieri hanno deciso di alzare la voce, evidenziando la necessità di interventi immediati. La situazione resta critica e ancora aperta.

Nuovo stato di agitazione dei sindacati di categoria dei vigili del fuoco – Fns-Cisl, Uil-Fp, Conapo e Federdistat – e ancora una minaccia di sciopero per protestare contro diverse criticità che da mesi affliggono il Corpo. A partire dal servizio all’aeroporto di Orio al Serio "espletato talvolta con personale senza requisiti formativi, spostamento ripetute delle stesse unità per sostituzione verso il distaccamento aeroportuale, con conseguente destabilizzazione del personale, obbligo a variazione di orario lavorativo e di straordinario, molteplici movimentazioni da sedi lontane contrariamente a qualsiasi economicità di gestione". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Leggi anche: Campania, la Sanità degli abbandonati: tra promesse disattese e attese infinite
Corradi: "Popolazione straniera aumentata, promesse disattese"A Bondeno il dibattito sulla presenza di stranieri e sulla gestione del territorio si accende ancora.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.
Argomenti discussi: I pompieri alzano ancora la voce: Promesse disattese, scioperiamo.
DECINE DI INTERVENTI DI SOCCORSO DEI POMPIERI, UN WEEKEND TRA TEMPESTE DI VENTO E PIOGGE: I DETTAGLI - facebook.com facebook