Malagiustizia assessore del Teramano in carcere con accuse infondate | Nessuno ha pagato

Un assessore del Teramano ha trascorso oltre due mesi in carcere, dopo essere stato arrestato quattro volte, perché le accuse che lo coinvolgevano si sono rivelate infondate. La causa di questa detenzione ingiusta risiede nella mancanza di prove concrete, che hanno ritardato l’ottenimento della libertà. Durante questo periodo, nessuno ha pagato per gli errori giudiziari, e sono passati oltre quattromila giorni prima che un giudice stabilisse la sua innocenza. La vicenda solleva dubbi sulla gestione dei procedimenti.

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© Tgcom24.mediaset.it - Malagiustizia, assessore del Teramano in carcere con accuse infondate: "Nessuno ha pagato"

Due mesi per essere arrestato quattro volte. Oltre quattromila giorni, invece, affinché un giudice riconoscesse che quelle accuse - per cui è finito in carcere - erano infondate. E' la storia di Antonio Lattanzi, che da assessore ai Lavori pubblici nel Comune di Martinsicuro, Teramo, è finito in un calvario giudiziario, accusato di tentata concussione. Tutto nasce da un architetto del Comune arrestato in flagranza di reato. "Dapprima non fece il mio nome, poi quando la sua posizione si aggravò mi tirò in ballo", racconta Lattanzi. "Quell'architetto - precisa, - anni prima, era stato condannato per falso", proprio a causa di una sua denuncia. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it

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