Attese infinite in ospedale | 2 milioni di lombardi non si curano prestiti boom per la salute

Milano – Oltre due milioni di lombardi hanno rinunciato a curarsi nell’ultimo anno per due ragioni: i tempi d’attesa lunghi per esami e visite specialistiche nella sanità pubblica, i costi eccessivi del privato. L’istituto di indagini statistiche indipendente mUp Research ha calcolato per Facile.it e Prestiti.it che, nel 2025, il 79% dei pazienti ha fatto ricorso, almeno una volta, al regime di solvenza con una spesa media per prestazione in una struttura privata di quasi 365 euro. Più di 190mila lombardi sono stati costretti a chiedere un prestito alle finanziarie, in famiglia o agli amici. Medici in corsia Oggi si finanziano e rateizzano... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

attese infinite in ospedale 2 milioni di lombardi non si curano prestiti boom per la salute
© Ilgiorno.it - Attese infinite in ospedale: 2 milioni di lombardi non si curano, prestiti boom per la salute

Articoli correlati

Il diritto alla Salute: "è stato dimezzato". Troppi non si curanoIl diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, rappresenta un principio fondamentale per la tutela del benessere di ogni individuo e della collettività.

Leggi anche: Campania, la Sanità degli abbandonati: tra promesse disattese e attese infinite

Una raccolta di contenuti su Attese infinite

Argomenti discussi: Attese infinite in ospedale: 2 milioni di lombardi non si curano, prestiti boom per la salute; Liste d’attesa infinite per curarsi: il conto per le visite private lo paghi lo Stato; Sanità astigiana: un anno di direzione Gorgoni tra grandi attese e criticità irrisolte; Come funziona davvero il sistema dei trapianti d'organo.

Tre ospedali chiusi, niente filtri, sempre più anziani: «Ecco le cause delle attese infinite in Pronto soccorso»Un paziente su cinque resta in attesa per più di otto ore. Succede al Policlinico Duilio Casula, secondo l’ultimo rapporto Agenas sulle performance degli ospedali italiani dove, insieme a dati ... unionesarda.it

Blocchi, barelle ovunque, attese infinite e sofferenza: l’inferno dei pronto soccorso di CagliariIl soccorso dovrebbe essere pronto. Veloce, rapido, in emergenza per affrontare l’urgenza. Poi da lì i pazienti che non possono tornare a casa dovrebbero essere trasferiti nei reparti degli ospedali, ... unionesarda.it

Digita per trovare news e video correlati.