Motori immortali | Bmw 6 cilindri aspirato lunga dinastia
Alla fine della Seconda guerra mondiale la Bmw, come tutta la Germania, è in ginocchio. Nata per produrre motori per aerei nel 1916 (da cui, il marchio che richiama un’elica), la casa bavarese si trova con una fabbrica a nord di Monaco smantellata dagli Alleati e con gli storici impianti di Eisenach confinati nella zona occupata dall’esercito sovietico. L’azienda deve ripartire da zero, ricostruire la propria identità passo dopo passo, e lo fa iniziando con una moto monocilidrica, per poi passare a una berlina, la 501, che monta un sei cilindri derivato da un propulsore di prima della guerra. I mattoni di questa rinascita saranno l’Isetta,... 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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