Milano agente fanatico mentì sul 118

Carmelo Cinturrino, assistente capo di polizia, ha mentito sull'intervento del 118 dopo l'aggressione di Abderrahim Mansouri a Milano. La sua versione sui soccorsi chiamati il 26 gennaio non corrisponde ai fatti, poiché l'uomo era già a terra, grave, quando si è verificata la sparatoria. Le indagini puntano a chiarire se la bugia abbia influenzato le operazioni di soccorso o se ci siano motivi nascosti dietro questa omissione. La vicenda si svolge nel quartiere di Rogoredo, dove si sta approfondendo l’accaduto.

12.37 Carmelo Cinturrino, assistente capo di polizia, indagato per l'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri,a Rogoredo a Milano,il 26 gennaio, avrebbe mentito agli altri agenti sui soccorsi chiamati quando il 28enne era a terra agonizzante dopo lo sparo alla testa. Ma la chiamata è partita dopo 20 minuti. Questa l'ipotesi emersa dopo le versioni rese negli interrogatori di quattro poliziotti indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso."Con l'omicidio non c'entriamo, ha gestito tutto lui, un fanatico", avrebbero dichiarato.🔗 Leggi su Servizitelevideo.rai.itImmagine generica

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Ucciso a Rogoredo, 'agente mentì dicendo di aver chiamato i soccorsi'Carmelo Cinturrino, l'assistente capo di polizia indagato per l'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo a Milano, il 26 gennaio, avrebbe mentito ad altri agenti dicendogli ... ansa.it