Mancato sostegno all’editoria Bonafè attacca il governo | Non ha a cuore i giornali
Il mancato sostegno all’editoria ha portato Bonafè a criticare duramente il governo, accusandolo di ignorare i giornali. La deputata evidenzia come le risorse siano state ridotte e le decisioni prese senza un piano chiaro, solo con interventi isolati. Secondo Bonafè, questa mancanza di attenzione danneggia il settore e compromette il pluralismo informativo. In particolare, cita la riduzione dei fondi destinati alle piccole case editrici, che già faticano a sopravvivere. La questione rimane aperta, mentre il settore cerca risposte concrete.
Roma, 20 febbraio 2026 – "La verità è che per il governo il settore dell’editoria non è centrale. Si procede a vista, fra tagli di risorse ed emendamenti estemporanei che mostrano soprattutto una cosa: l’assenza di una strategia e di una visione per un settore strategico per la vita democratica". Simona Bonafè, ex europarlamentare e ora capogruppo del Partito democratico nella Commissione Affari Costituzionali della Camera, non nasconde il suo sconcerto, anche per il modo in cui i relatori della maggioranza hanno portato a termine il lavoro sugli emendamenti al decreto Milleproroghe: "È stato un autentico disastro, con proposte arrivate fuori tempo massimo soprattutto per le divisioni nella maggioranza". 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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