Shoah nel 1943 salvò una famiglia di ebrei a Roma | ricordato a Collesano il soldato Antonio Vaccarella

Nel 1943, il soldato siciliano Antonio Vaccarella rischiò la vita per salvare una famiglia ebrea a Roma. La famiglia, composta da padre, madre e due bambini, era ricercata dalla polizia nazi-fascista e stava per essere catturata. Vaccarella, agendo con coraggio, nascose i civili in un nascondiglio sicuro e contribuì a farli fuggire dalla città. La sua azione ha lasciato un segno importante, ricordata oggi a Collesano. La storia di Vaccarella testimonia il valore di chi ha scelto di opporsi alle persecuzioni.

Il soldato siciliano Antonio Vaccarella nel 1943 a Roma salvò una famiglia di ebrei - composta da padre, madre e due bambini - ricercata dalla polizia nazi-fascista. La storia di Vaccarella, classe 1921, originario di Collesano (Palermo), soltanto da qualche anno è venuta fuori. Grazie a un libro sempre attuale scritto qualche anno fa dal giornalista palermitano Leone Zingales, intitolato "L'inferno nazista", che è riuscito a intervistare Vaccarella, al compimento dei 100 anni, nella sua residenza di Collesano. Il libro, tra l'altro contiene un capitolo dedicato al valoroso soldato collesanese che è scomparso all'età di 103 anni e due mesi nel 2024.🔗 Leggi su Palermotoday.itImmagine generica

Salvò migliaia di ebrei perseguitati dai nazisti: ricordato Giovanni PalatucciOggi a Padova si è tenuta una cerimonia per ricordare Giovanni Palatucci, l’ultimo questore di Fiume.

Leggi anche: La storia di Dino Pozzati, il soldato internato nel 1943: risarcimento di 82mila euro agli eredi

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Argomenti discussi: Giovanni Palatucci, un ulivo per il questore che salvò centinaia di ebrei: La polizia deve aiutare la povera gente.

Una fiction per l'anconetano Vittorio Sacerdoti, il medico-eroe della Shoah: «Grazie al morbo K salvò la vita agli ebrei»ANCONA «La storia del Morbo K, zio Vittorio me l'ha raccontata tante volte. Ero il nipote prediletto». A parlare è Silvio Sacerdoti. Suo padre Enzo era il fratello maggiore di Vittorio, medico ... corriereadriatico.it

Shoah, percorso educativo sulle deportazioni del 1943 a FirenzeLa Memoria Infranta: deportazioni e testimonianze a Firenze è il percorso educativo per conoscere la Shoah organizzato nelle iniziative del Giorno della Memoria (27 gennaio) dal Museo Ebraico di ... ansa.it