Evidenti effetti negativi | la Serie A boccia il ddl sull’azionariato popolare

La Serie A ha deciso di opporsi al ddl sull’azionariato popolare, accusando la legge di causare “effetti negativi evidenti”. La scelta nasce dopo che il disegno di legge, approvato alla Camera, è passato al Senato, generando preoccupazioni tra i club. La Lega si oppone alle modifiche proposte, ritenendole dannose per la stabilità delle società sportive e per il calcio italiano. La questione diventa un punto centrale nel dibattito tra le parti coinvolte. La discussione prosegue con il rischio di ulteriori rallentamenti.

Serie A contro il ddl sull’azionariato popolare: la Lega alza un muro contro la riforma. La Serie A si schiera apertamente contro il disegno di legge sull’azionariato popolare, una riforma già approvata alla Camera e attualmente in discussione al Senato. L’assemblea di Lega, riunitasi il 18 febbraio 2026, ha espresso una contrarietà unanime, inviando una lettera formale ai vertici del Senato e alla VII Commissione per sollevare preoccupazioni sulle possibili ripercussioni negative sull’industria del calcio e sull’economia ad essa collegata. Le tre criticità sollevate dalla Lega: incertezza, fallimenti e infiltrazioni. La Lega Calcio ha individuato tre aree di criticità che, a suo avviso, minacciano la sostenibilità e la governance del calcio italiano. 🔗 Leggi su Ameve.eu

La Lega Serie A boccia il ddl sull’azionariato popolare: “È lacunoso”. Vertice nel centrodestraLa Lega Serie A ha criticato il disegno di legge sull’azionariato popolare, ritenendolo lacunoso.

Salvini: «Avanti sull’azionariato popolare nelle società sportive»Matteo Salvini ha annunciato che il governo intende promuovere l’azionariato popolare nelle società sportive, puntando a coinvolgere direttamente i tifosi nella gestione dei club.