Brianza svuota il capitale cervelli | stipendi bloccati in Italia opportunità a 7.000 euro all’estero
La fuga dei laureati dalla Brianza è causata dagli stipendi bloccati in Italia, che spingono i giovani a cercare lavoro all’estero. Molti di loro, provenienti da Monza e dintorni, trovano offerte con salari fino a 7.000 euro mensili, molto più alte rispetto ai 1.200 euro medi italiani. Questa tendenza si traduce in un vuoto di capitale umano nella regione, dove le opportunità di carriera si riducono e le aziende locali fanno fatica a trovare professionisti qualificati. La situazione si fa sempre più difficile per il mercato locale.
La fuga dei talenti dalla Brianza: da 1.200 euro a stipendi da 7.000 all’estero. Monza, 19 febbraio 2026 – Una crescente ondata di laureati italiani, in particolare provenienti dalla provincia di Monza, sta cercando opportunità professionali all’estero, attratti da stipendi significativamente più alti rispetto a quelli offerti nel mercato del lavoro nazionale. Le storie di Filippo e Matteo, due giovani della Brianza, incarnano una tendenza in crescita che mette in discussione le prospettive economiche per i giovani talenti italiani. Un esodo verso l’estero: la realtà di Filippo e Matteo. Filippo e Matteo, entrambi laureati nella provincia di Monza, rappresentano un fenomeno sempre più diffuso.🔗 Leggi su Ameve.eu
Roma Tre: Job Day un Successo, Oltre 4.000 Candidati In Corsa per 1.200 Opportunità Lavorative nel Settore Capitale.Roma Tre ha registrato un grande afflusso di candidati durante il Job Day di oggi, con oltre 4.
Scoperto professore che insegnava in Brianza con due lauree finte: dovrà restituire più di 63mila euro di stipendiUn professore che insegnava negli istituti superiori della Brianza e del Comasco senza mai aver conseguito una laurea si è scoperto aver percepito oltre 63mila euro di stipendi.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Lui, Giuseppe Bernardini, pizzaiolo 45enne, è l’uomo accusato di aver ceduto la dose letale di droga a Karine Cogliati e di averne abbandonato il corpo senza vita in una zona boschiva di Carate Brianza. Ma loro, i genitori della 26enne, si sarebbero detti com facebook
