I porti europei della cocaina | la logistica criminale che attraversa l’Unione

La polizia ha smantellato una rete di trafficanti di cocaina che attraversava l’Europa, rivelando come i porti siano diventati punti nevralgici per il passaggio della droga. Questa organizzazione criminale usava container provenienti dal Sud America per far arrivare grandi quantità di coca nelle città portuali, sfruttando rotte marine e sistemi di sdoganamento falsificati. La scoperta mette in evidenza come l’Europa sia ormai un nodo strategico nel trasporto e nella distribuzione della droga, più che un semplice mercato di destinazione.

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© Panorama.it - I porti europei della cocaina: la logistica criminale che attraversa l’Unione

L’Europa non è più soltanto il mercato finale della cocaina sudamericana, ma una piattaforma logistica centrale del narcotraffico globale. I grandi porti commerciali del continente si sono progressivamente trasformati in snodi strutturali di ingresso, stoccaggio e redistribuzione, integrati nei flussi del commercio internazionale. Non si tratta di episodi isolati, ma di un sistema consolidato che sfrutta le vulnerabilità della globalizzazione, l’automazione dei terminal e l’enorme volume di merci movimentate ogni anno. © 2025 – Panorama s.r.l. (Gruppo Società Editrice Italiana spa) – Via Vittor Pisani 28, 20124 Milano – riproduzione riservata – P.IVA 10518230965 . 🔗 Leggi su Panorama.it

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