Centrodestra diviso su Paolorossi L’ipotesi di una terza lista con Cillo
Il centrodestra di Ancona si frammenta sulla candidatura di Paolorossi, mentre si pensa a una terza lista con Cillo. La discussione si accende mentre si avvicinano le elezioni provinciali e i partiti cercano di trovare alleanze solide. Nei corridoi politici, si parla di possibili strategie per conquistare il voto degli elettori, con alcuni esponenti che spingono per un’alleanza alternativa.
La partita per la presidenza della Provincia di Ancona entra nella sua fase più calda e, come spesso accade nel gioco della politica, le divisioni interne potrebbero rivelarsi il miglior alleato dell’avversario. Mentre il centrosinistra ha scelto da tempo la via della continuità, blindando la ricandidatura del presidente uscente e sindaco di Polverigi Daniele Carnevali, il centrodestra si trova impantanato in un braccio di ferro che rischia di compromettere la ‘scalata’ a palazzo. Il pomo della discordia è il nome del leghista Luca Paolorossi. Amministratore dalla forte identità politica, vicino a Roberto Vannacci, il sindaco di Filottrano non sembra riscontrare il favore dell’ala più moderata della coalizione, che teme un’eccessiva caratterizzazione della candidatura. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Prato, centrodestra diviso sul candidato sindaco: partiti puntano su un politico esperto, ipotesi civico in stand-by.A Prato, il centrodestra si divide sulla scelta del candidato sindaco, perché i partiti vogliono un politico con esperienza, mentre l’ipotesi civica resta ferma in stand-by.
Trecate, 2026: Nuova Lista a Sorpresa e Centrodestra Diviso, Caos in Vista delle Elezioni Comunali.A Trecate la campagna elettorale si fa subito calda.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Quando i sondaggi scendono e cresce la paura, la reazione non può essere la propaganda. Leggo che nel centrodestra c’è allarme per il referendum sulla separazione delle carriere: rilevazioni interne parlano di un “No” in salita e di un partito diviso. E allora facebook