Catalin lavoratore instancabile Nei mesi scorsi un altro infortunio prima di quello mortale

Catalin Moise Robu ha subito un infortunio grave che ha causato la sua morte, dopo aver già avuto un altro incidente nei mesi scorsi. La sua auto è ferma davanti al garage di casa, come sempre, mentre le tapparelle del secondo piano restano abbassate e nessuno si trova all’interno. La scena si svolge a Ghisalba, dove la sua abitazione appare silenziosa e vuota.

Ghisalba. Le tapparelle del secondo piano sono abbassate. In casa non c’è nessuno. L’auto di Catalin Moise Robu è parcheggiata davanti al garage, nello stesso punto in cui era stata lasciata lunedì. In via Bellini, strada cieca all’imbocco del paese dove sorgono diverse villette, la famiglia Robu è molto conosciuta. Nei pressi dei garage si ferma un vicino. È Vincenzo Seghezzi. Abita nello stesso stabile e per qualche tempo è stato il datore di lavoro di Catalin, l’operaio di 55 anni morto nel pomeriggio di lunedì 15 febbraio a Cremona. “Lo conoscevo da quindici, quasi vent’anni – racconta -. Ha lavorato con me per un paio d’anni, poi è passato all’impresa di mio fratello.🔗 Leggi su Bergamonews.itImmagine generica

Omicidio Canepari: nessuna denuncia di minaccia ai danni della figlia nei mesi scorsiSecondo quanto comunicato dalla Procura, nei mesi precedenti l’omicidio Canepari non sono emerse segnalazioni di minacce o interventi delle forze dell’ordine nei confronti della figlia.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Argomenti discussi: Catalin, lavoratore instancabile. Nei mesi scorsi un altro infortunio, prima di quello mortale.

catalin lavoratore instancabile neiCatalin, lavoratore instancabile. Nei mesi scorsi un altro infortunio, prima di quello mortaleIl vicino di casa ed ex datore di lavoro ricorda l'operaio 55enne come una persona dedita alla famiglia e al lavoro. Resta ancora da definire la data delle esequie ... bergamonews.it

Mons. Cesare Nosiglia: Conferenza episcopale piemontese, uomo di fede, lavoratore instancabile, puntuale e lucido nei suoi interventiLa Conferenza episcopale piemontese affida al Signore con riconoscenza mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo emerito di Torino, e si unisce alla preghiera di suffragio dell’arcivescovo card. Roberto ... agensir.it