Riforma Giustizia | tensione tra Governo e Csm Nordio tace e Pinelli denuncia una delegittimazione Dialogo a rischio
Una frattura si è aperta tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) Giovanni Pinelli, innescando un acceso dibattito sull'autonomia della magistratura e sulla gestione delle riforme giudiziarie. La vicenda, emersa il 17 febbraio 2026, è caratterizzata dalla contestazione pubblica di alcune affermazioni attribuite al ministro e dalla conseguente assenza di una risposta diretta da parte dello stesso, sollevando preoccupazioni all'interno della magistratura e aprendo una nuova fase di tensione tra Palazzo di Giustizia e il governo. La crisi si è manifestata a seguito di un’iniziativa del vicepresidente Pinelli, il quale ha ritenuto necessario replicare a dichiarazioni che, a suo dire, non corrispondevano al vero e lesevano la credibilità del Csm.🔗 Leggi su Ameve.eu
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