La campagna faentina celebra i Lòm a Mêrz tra focarine canti brulè e installazioni
I cieli romagnoli tornano a illuminarsi con le propiziatorie "focarine", canti, brindisi e installazioni: la festa popolare dei “Lòm a Mêrz” si prepara a celebrare l'arrivo della primavera con un fitto calendario di eventi dal 26 febbraio al 3 marzo. Sei giorni intorno ai “Lumi” che porteranno nei menu di aziende agricole, agriturismi, ristoranti e luoghi della cultura rurale, piatti preparati con antichi grani romagnoli. Giunta alla ventiseiesima edizione, la manifestazione sceglie infatti come filo conduttore "Buono come il pane", per sancire il legame tra "terra, sostenibilità ambientale, biodiversità e condivisione": dal campo alla tavola, passando per la coltivazione dei grani antichi, le farine e la cucina casalinga nutriente.🔗 Leggi su Ravennatoday.it
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