Arezzo il priore dell' eremo di Camaldoli vieta social e streaming ai monaci

Prova a spegnere le piccole luci nell'eremo di Camaldoli (Arezzo), non quelle delle candele, ma gli schermi di computer e telefonini nelle celle dei monaci che nella notte guardano film in streaming o chattano sui social network. È il tentativo del priore generale della Congregazione camaldolese dell’ordine di San Benedetto, Dom Matteo Ferrari, che invita i suoi monaci a mantenere uno stile di vita sobrio, nel regno del silenzio e del raccoglimento., Il rapporto tra social, piattaforme di streaming e vita religiosa è al centro di una lettera scritta da dom Matteo Ferrari e rivolta ai responsabili delle articolazioni della comunitĂ : priori, priori locali, priori amministratori, vicepriori, responsabili delle residenze, maestri dei novizi e dei professi semplici. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it

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