Onde note tra i Faraoni | il Museo Egizio di Torino si trasforma in palcoscenico con i concerti gratuiti
Il Museo Egizio di Torino ha deciso di utilizzare la Galleria dei Re come palco per i concerti gratuiti, portando musica live tra le statue dei faraoni. La scelta nasce dall’esigenza di riqualificare gli spazi e coinvolgere il pubblico in un modo nuovo. Ogni prima domenica del mese, i visitatori possono ascoltare performance musicali in un ambiente unico, creando un ponte tra passato e presente. La rassegna “Onde” propone dodici eventi che uniscono archeologia e musica, trasformando il museo in un vero e proprio teatro all’aperto.
La maestosa Galleria dei Re del Museo Egizio si riconferma l'anima vibrante della cultura torinese. Fino a dicembre, una domenica mattina al mese, lo spazio monumentale che ospita le statue dei faraoni accoglierà la rassegna “Onde”: un ciclo di dodici concerti gratuiti che fondono archeologia e musica in un’esperienza sensoriale unica. L'iniziativa, consolidata dopo il successo della scorsa edizione, nasce da una sinergia d'eccellenza tra il Museo Egizio, l’Orchestra Filarmonica di Torino, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” e la Fondazione Merz. Il Direttore del Museo, Christian Greco, definisce la rassegna come un "modello di collaborazione virtuosa".🔗 Leggi su Torinotoday.it
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#AccaddeOggi: 15 febbraio 1906 Il 15 febbraio 1906 Ernesto Schiaparelli, allora direttore del Museo Egizio di Torino, riportò alla luce a Deir el-Medina la tomba intatta di Kha (capo architetto della necropoli sotto Amenofi III) e di sua moglie Merit (TT8). Un rit - facebook.com facebook
