Medici indagati per i certificati sui rimpatri Cgil al flash mob | Accertamenti troppo impattanti Da Salvini frasi gravi
I medici coinvolti nell’indagine sui certificati per i rimpatri sono stati accusati di aver rilasciato documenti falsi o non corretti, causando polemiche e preoccupazioni tra i professionisti. La Cgil di Cesena ha organizzato un flash mob per sostenere i sanitari sotto inchiesta, criticando le procedure investigative troppo invasive. Durante l’evento, i manifestanti hanno chiesto maggiori chiarezze e hanno denunciato le parole dure di Salvini, che ha commentato la vicenda con frasi considerate gravi.
“Nel pieno rispetto dell’operato della magistratura e con fiducia nell’autonomia dell’azione giudiziaria, Fp Cgil Forlì Cesena e Cgil Forlì Cesena esprimono solidarietà ai professionisti sanitari coinvolti" La Cgil provinciale ha aderito al flash mob di oggi a Cesena, promosso a sostegno dei professionisti sanitari coinvolti nell’indagine relativa alle certificazioni necessarie al rilascio dei nulla osta per l’accompagnamento nei Cpr delle persone soggette a provvedimenti di rimpatrio. “L’iniziativa - spiega il sindacato - organizzata da alcuni sanitari dell'ospedale Bufalini, in risposta a quanto accaduto nei giorni scorsi nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Ravenna, rappresenta un momento importante di vicinanza e tutela nei confronti dei lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale”.🔗 Leggi su Cesenatoday.it
Medici indagati per certificati contro i rimpatri, Salvini: "Una vergogna, sarebbe da radiazione e arresto"
Due medici sono sotto indagine perché avrebbero rilasciato certificati falsi per favorire i rimpatri degli immigrati.
Medici di Ravenna, oggi il flash mob a sostegno dei camici indagati per i certificati anti rimpatrio
Oggi a Ravenna, un gruppo di medici ha organizzato un flash mob davanti all’ospedale per sostenere i colleghi coinvolti in un’inchiesta.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: Anelli (Fnomceo) sui medici indagati a Ravenna: I controlli sulla sicurezza alle Forze dell’Ordine, ai medici la cura delle persone; Ravenna, i medici indagati per i falsi certificati dei migranti. La difesa dei colleghi: Solo giudizi clinici, la politica stia fuori; Certificati contro i rimpatri dei migranti irregolari, sei medici indagati a Ravenna; Medici sotto indagine a Ravenna per le non idoneità ai CPR. L’appello: La cura non è un reato.
Flash mob per i medici indagati a Ravenna, in 300 con tanti cartelli: La salute non è terreno di indagini né di scontro politicoLunga lettera letta dal medico ed ex consigliere Pd Marco Montanari: Quando la polizia ha perquisito il mio luogo di lavoro ho vacillato e mi sono sentito solo. Ora questa piazza riporta la pace ... msn.com
Sei medici indagati a Ravenna sui certificati per i Cpr: cosa sta succedendoSei medici dell'ospedale di Ravenna sono indagati per presunte irregolarità nelle certificazioni che hanno impedito il trasferimento di migranti nei Cpr ... fanpage.it
Medici indagati perché avrebbero rilasciato certificati per impedire i rimpatri di migranti irregolari. Se queste accuse saranno confermate, sarebbe gravissimo: la legge non può essere aggirata per ideologia, soprattutto quando si parla di sicurezza e immigrazi - facebook.com facebook
Ravenna, i medici indagati per i falsi certificati dei migranti. La difesa dei colleghi: «Solo giudizi clinici, la politica stia fuori» x.com
