In centinaia al flash mob per i medici indagati | La salute è un diritto fondamentale non un reato

Centinaia di persone si sono radunate nel piazzale dell'ospedale di via Missiroli per protestare contro le indagini sui medici, accusati di aver prescritto farmaci senza adeguate verifiche. La manifestazione, chiamata

Grande partecipazione al presidio di fronte all'ospedale, dopo l'avvio di un'indagine su sei medici indagati per alcuni certificati che avrebbero impedito il rimpatrio di alcuni migranti: "Siamo sanitari non gangster" Centinaia di persone hanno preso parte nel primo pomeriggio di oggi al flash mob organizzato nel piazzale d'ingresso dell'ospedale su via Missiroli. “Siamo sanitari, non gangster”, recita uno dei tanti cartelli messi in mostra dai camici bianchi del Santa Maria delle Croci in risposta all'inchiesta avviata dalla Procura di Ravenna che vedrebbe attualmente indagati sei professionisti dell'ospedale.🔗 Leggi su Ravennatoday.itImmagine generica

Medici di Ravenna, oggi il flash mob a sostegno dei camici indagati per i certificati anti rimpatrio

Oggi a Ravenna, un gruppo di medici ha organizzato un flash mob davanti all’ospedale per sostenere i colleghi coinvolti in un’inchiesta.

"Liberare i 90 medici palestinesi reclusi in Israele": al flash mob aderiscono anche ospedali palermitani

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