Felicità non ossessione | Fede ha vinto perché ha saputo ignorare le Olimpiadi

Senza preparazione. Senza fisico. Senza aspettative. Senza pressione. Ogni impresa sportiva è un’impresa a modo suo, ma è difficile pensare a un successo altrettanto storico nato con queste premesse. Le Olimpiadi di Milano Cortina hanno ancora in serbo sette giorni di emozioni, ma niente potrà togliere dalla copertina Federica Brignone che scende leggera e vince il secondo oro in 72 ore, a dieci mesi da un infortunio che aveva messo a rischio tutto, che non è ancora superato (deve essere operata per rimuovere una placca), con alle spalle pochissime prove per testarsi. È un’impresa che ha pochi eguali e resterà, e l’immagine di Federica che diventa leggenda senza gridare, che trionfa senza teatralità, è il simbolo (moderno) di questi Giochi che ci porteremo dentro. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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