Rutte agli Alleati | Non date aiuti militari a Kiev fuori da Purl Stanziati oltre 4

Mark Rutte, ministro olandese, ha chiesto agli alleati di limitare gli aiuti militari a Kiev al meccanismo Purl, per evitare dispersioni di risorse. La sua richiesta deriva dal timore che decisioni individuali possano indebolire la strategia comune, in un momento in cui si discute anche di eventuali conseguenze di un possibile ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Gli Stati membri della Nato hanno già stanziato oltre 4 miliardi di euro per il sostegno all’Ucraina, ma Rutte insiste sulla necessità di coordinare meglio le forniture.

Rutte spinge gli alleati: aiuti all’Ucraina centralizzati per affrontare l’incognita Trump. Il Segretario Generale della Nato, Mark Rutte, ha sollecitato gli alleati a concentrare gli aiuti militari all’Ucraina attraverso il meccanismo del Purl (Prioritised Ukraine Requirements List), un sistema di acquisti centralizzato. L’iniziativa mira a ottimizzare l’efficacia degli aiuti in un momento di crescente incertezza geopolitica, accentuata dalla possibile elezione di Donald Trump alla Casa Bianca e dalle sue passate critiche all’Alleanza atlantica. La nascita del Purl: una risposta alle esigenze del fronte. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Rutte agli Alleati: «Non date aiuti militari a Kiev fuori da Purl». Stanziati oltre 4,5 miliardi di dollari

Il ministro della Difesa britannico John Healey ha annunciato che il Regno Unito invierà all’Ucraina 150 milioni di sterline, circa 205 milioni di dollari.

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Il premier olandese Rutte ha detto agli Alleati di non fornire aiuti militari a Kiev al di fuori del programma Purl, perché teme che questo possa complicare le relazioni con la Russia.

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