Nevada le sex worker si ribellano | Vogliamo un ambiente di lavoro sicuro E ora pensano a un sindacato tutto loro

Nell’unico Stato americano dove la prostituzione è consentita per legge, il Nevada, le dipendenti di uno dei bordelli più antichi della zona stanno cercando di diventare le prime negli Stati Uniti a creare un proprio sindacato. «Vogliamo le stesse cose che vuole qualsiasi altro lavoratore: un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso», ha spiegato Jupiter Jetson, nome d’arte di una delle lavoratrici dello Sheri’s Ranch, che ha preferito non rendere pubblico il proprio nome per timore di ritorsioni. Le tensioni e il nuovo contratto. La mobilitazione è esplosa dopo che, secondo i legali del nascente sindacato, la direzione del bordello avrebbe mandato a casa tre sex worker nell’ultima settimana e minacciato altre di licenziamento, se non avessero firmato un nuovo contratto ritenuto controverso.🔗 Leggi su Open.online

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