Il maestro in ombra che levigava la parola all’osso

nquant’anni fa Giampiero NeC ri (1927- 2023) faceva il suo bruciante, ancorché tardivo, esordio in poesia con L’aspetto occidentale del vestito (Guanda, 1976): un quaderno di 74 pagine, dalla copertina dorata, quarto della Fenice diretta da Raboni, che conteneva i capisaldi cui l’autore sarebbe rimasto fedele tutta la vita: la ricerca della verità, l’importanza della memoria, la ricerca sull’origine del male. Strano percorso quello di Neri (pseudonimo di Giampietro Pontiggia), che arrivò al primo libro a cinquant’anni, dopo una vita in banca, lavoro peraltro che avrebbe mantenuto sino alla pensione. Pubblicare a cinquant’anni significava rischiare di passare per temerari, o avere il coraggio di un maestro che ha vagliato al fuoco il suo lavoro con la pazienza dei fabbricanti di spade giapponesi. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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