Il gotico siciliano tra cinema e letteratura
In Sicilia il gotico non nasce dall’ombra: nasce dalla luce. È la luce violenta del mezzogiorno a generare oscurità, a scavare i volti, a trasformare il paesaggio in una presenza inquieta. Con Lo Scuru, Giuseppe William Lombardo porta sullo schermo l’universo narrativo di Orazio Labbate, dando forma a un gotico mediterraneo che non cerca il brivido ma la profondità, non l’orrore ma la memoria. A breve distanza l’uno dall’altro – Lombardo attraverso il cinema, Labbate con il nuovo romanzo Chianafera (NN Editore) – torna il racconto della Sicilia non come scenario pittoresco, ma come corpo vivo, stratificato, carico di passato. CAMPAGNE, CASE, CHIESE e periferie diventano spazi in cui il sacro convive con la superstizione e il tempo non si limita a trascorrere: insiste, grava, ritorna.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

Intervista ad Antonio Viola | Jack Cox (Scrubs), Groucho Marx e Rocky (Looney Tunes Cartoons)
Notizie correlate
“A Merry Victorian Christmas”, fantasmi e atmosfere spettrali sotto l’albero: La letteratura vittoriana e il racconto gotico natalizio
Cime Tempestose: Airbnb apre la stanza di Cathy tra cinema, letteratura e brughiere inglesi
Airbnb apre le porte della stanza di Cathy, tra immagini di cinema, riferimenti letterari e paesaggi inglesi.
Altri aggiornamenti
Si parla di: Premio Strega 2026, tra i candidati c’è anche un abruzzese.
Duomo di Erice piazza Matrice, risale ai primi decenni del quattordicesimo secolo in stile gotico "trecentesco". La facciata esterna si presenta con un artistico rosone composto in decorazione da bugne diamantate, tipico dell'arte catalana.(Trapani) Foto di @C facebook