Crans Montana l?operaio che fece i lavori | Chiesi materiale ignifugo mi dissero che era troppo caro
Un consiglio inascoltato e un testimone potenzialmente fondamentale che si è rivolto alla polizia e non è mai stato sentito. È il 3 gennaio quando Robert Borbiro contatta gli investigatori svizzeri e dice di essere in possesso di informazioni importanti sul locale Le Constellation, andato a fuoco la notte di Capodanno in un rogo costato la vita a 41 persone. «Mi chiamo Robert Borbiro – scrive in una mail – ho realizzato l’arredamento per il signor e la signora Moretti per l’apertura del loro locale nel 2016. In fase di conferma dell’ordine, ho proposto l’opzione di rivestire tutto con schiuma ignifuga. Questa opzione è stata rifiutata dal cliente per motivi di budget». 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Crans-Montana, l'esperimento con le candele scintillanti: "Qualsiasi materiale non ignifugo può essere pericoloso"
A Crans-Montana, un incidente ha evidenziato i rischi legati all’uso di candele non ignifughe.
Giusy Battain, mamma di un «bambino chirurgico»: «Dopo la diagnosi, i medici mi dissero che non avevano mai visto nulla del genere. Avrei voluto qualcuno che mi spiegasse, che mi aiutasse a reggere il peso emotivo»
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