Schiavizzati per cucire Imprenditore arrestato
Un imprenditore è stato arrestato con l’accusa di aver sfruttato lavoratori per cucire. Le persone erano costrette a lavorare fino a 12 ore al giorno in condizioni igieniche pessime, senza ferie o protezioni. La polizia ha scoperto un giro di sfruttamento che durava da mesi.
Lavoravano 12 ore al giorno, immersi tra umidità e muffa, per una paga irrisoria e senza alcuna tutela. È il presunto scenario emerso dall’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) dei Carabinieri di Reggio Emilia che, scattata ieri mattina, ha portato al sequestro di beni per oltre 800mila euro nei confronti di due imprenditori cinesi di 55 anni domiciliati in città, marito e moglie. L’uomo, titolare di una ditta di confezioni ubicata nel territorio comunale è stato arrestato, mentre ad entrambi sono contestati i reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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