Il senato argentino approva la riforma del lavoro scontri tra manifestanti e polizia
Il progetto di legge di “modernizzazione del lavoro” del presidente ultraliberista, che secondo i sindacati alimenterà la precarietà, passerà ora all’esame della camera dei deputati. Dal dicembre 2023 le politiche di austerità e deregolamentazione volute da Milei hanno già causato la perdita di quasi 300mila posti di lavoro tra settore pubblico e privato, secondo il segretariato del lavoro argentino. Ma il presidente vuole andare oltre, sfruttando il rafforzamento della sua posizione in parlamento dopo le elezioni legislative di metà mandato dell’ottobre scorso. Il governo sostiene che la riforma, insieme a una riduzione degli oneri sociali per i datori di lavoro, incoraggeranno la regolarizzazione di gran parte del lavoro nero, rafforzando l’economia argentina. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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