Il Maldini politico che ha abbracciato le convinzioni della borghesia venezuelana So Foot
C'entra la moglie, il suo ero imprenditore, ma anche un certo modo di stare al mondo. Ha sempre detto no alle richieste saudite, è una penisola nel calcio Paolo Maldini è sempre stato una penisola. Non un’isola, rispetto al calcio, ma una via di mezzo: il campione attaccato allo sport e la persona con altri interessi, con meno fili a legarlo. Un po’ diverso rispetto agli altri, anche solo per postura naturale. E così, quando ha smesso, “si è allontanato dal campo e dal mondo del calcio”, racconta So Foot. “Mentre diversi club, in particolare quelli sauditi, hanno cercato di ingaggiarlo lui ha sempre rifiutato”. E poi ha coltivato, tra le altre cose, i suoi affari in Venezuela. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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Paolo Maldini, stagione 1992/93: leader indiscusso del Milan, conquista il 13° scudetto e guida una difesa leggendaria. In Champions League, raggiunge la finale di Monaco, confermandosi tra i migliori difensori della storia. Credit foto : Facebook Legg - facebook.com facebook