Grazie a Dio non devo spazzare | la storia di Daniel Casper skip del Team Usa di curling affetto dalla sindrome di Guillain-Barr
C’è stato un momento, non molto tempo fa, in cui Daniel Casper fissava il soffitto della sua stanza chiedendosi se avrebbe mai più camminato normalmente. Altro che lanciare una pietra su una lastra di ghiaccio. Era la primavera del 2024 e il suo corpo, improvvisamente, aveva smesso di rispondere. Le mani non obbedivano, le gambe tremavano, il dolore era continuo. La diagnosi arrivò dopo mesi di paura: sindrome di Guillain-Barré, una rara patologia neurologica in cui il sistema immunitario attacca i nervi del corpo. Per uno skip di curling, il cervello e le mani della squadra, sembrava una sentenza definitiva. Oggi, meno di due anni dopo, Casper è ufficialmente uno dei volti del Team USA del curling maschile ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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