Libertà di stampa? Per Repubblica la minaccia il suo editore Elkann non la Meloni Ed è sciopero

I giornalisti di “Repubblica” sono in sciopero oggi e anche domani. Il sito e il giornale non sono in edicola, perché i lavoratori protestano contro quello che considerano un attacco alla libertà di stampa, attribuendo le responsabilità al loro editore Elkann, e non alla politica di Meloni. La protesta è già iniziata e porta con sé una forte richiesta di rispetto per il ruolo della stampa.

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Non è in edicola, oggi, il quotidiano “ Repubblica” e anche il sito è bloccato, e lo sarà fino a domani, per uno sciopero proclamato dai giornalisti della storica testata italiana. La vertenza in atto con la proprietà, la Gedi, e i manager della famiglia Elkann, impegnata nella vendita del giornale, vive una fase particolarmente delicata. Il Cdr, ieri, ha usato parole durissime nei confronti della proprietà, definita “oligarchia” dai giornlisti. “Ormai da settimane la vertenza del nostro giornale è aperta: sappiamo che Exor è in trattativa per la vendita di Gedi con il gruppo greco Antenna – prosegue l’assemblea -. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Lo “sfregio” di Meloni e le “menzogne” di Elkann: i Cdr di Repubblica e La Stampa contro la premier e il loro editore

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