La pillola che addormenta il dolore delle persone migranti
Una pillola contro l’epilessia sta diventando un aiuto inaspettato per i migranti che attraversano la rotta balcanica. Molti di loro usano il farmaco per gestire il dolore e la stanchezza durante il viaggio, sperando di affrontare meglio i giorni difficili. La diffusione di questo medicinale tra chi cerca di arrivare in Europa si è allargata rapidamente, creando una situazione che preoccupa le autorità e le organizzazioni umanitarie.

Lipa è un piccolo villaggio bosniaco, isolato a circa 800 metri di altitudine, nel cantone nordorientale di Sana. Nel 2013, anno del primo censimento dopo la guerra che ha sconvolto il paese tra il 1992 e il 1995, a Lipa non abitava più nessuno. La violenza scoppiata durante il crollo dell’ex Jugoslavia aveva svuotato il villaggio. Nell’aprile del 2025, l’Organizzazione internazionale per le migrazioni segnalava però 135 abitanti. Oggi nel villaggio i mattoni hanno ceduto il posto alla lamiera, i giardini ai reticolati: Lipa è diventato un campo di transito per persone migranti, l’unico della regione che accoglie uomini soli. I container racchiudono dormitori con letti a castello, mense, consultori e uffici delle organizzazioni umanitarie attive nel centro. La frontiera serbo-croata, che segna i confini dell’Unione europea, è vicina ma difficile da raggiungere. Bisogna superare una zona di montagna che supera i mille metri, attraversata dalle rapide correnti del fiume Una. 🔗 Leggi su Internazionale.it
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