Giacomo Ganzerli debutta con The Art of Leaving Blankness | il jazz che trasforma il silenzio in materia viva
Cosa succede quando un musicista smette di riempire ogni spazio e decide, invece, di far parlare il vuoto? Nasce una poetica rara, quasi controcorrente: il silenzio non come assenza, ma come scelta. È da questa intuizione che prende forma “The Art of Leaving Blankness”, debutto discografico di Giacomo Ganzerli, batterista e compositore che firma un lavoro di jazz contemporaneo sospeso tra interplay acustico ed elettronica dal vivo. Il disco si muove con leggerezza e precisione, alternando densità e rarefazione, evitando l’eccesso e puntando su pause, respiri, dettagli. È un ascolto che non “spinge” per forza: seduce con una tensione sottile e lascia spazio a chi ascolta, come se la musica chiedesse di essere completata mentalmente, con immagini personali, ricordi, sensazioni.🔗 Leggi su Dailyshowmagazine.com

Notizie correlate
Giacomo Ganzerli Trio debutta con “The Art of Leaving Blankness”: quando il vuoto diventa linguaggio
Giacomo Ganzerli Trio debutta con il nuovo album “The Art of Leaving Blankness”.
Milano accoglie il BMW Art Car World Tour e trasforma otto auto in arte viva
Una raccolta di contenuti
Si parla di: Premio Cesare Zavattini 2025/26: la giuria proclama i vincitori della 10ª edizione.
Giacomo Ganzerli TrioIl Giacomo Ganzerli Trio è il nuovo progetto jazz dell'omonimo batterista italiano, nato a Modena, classe 1997. Questa formazione bassless combina batteria, sassofono e chitarra con elettronica dal vi ... ecodibergamo.it
Il vuoto come linguaggio, il silenzio come musica. “The Art of Leaving Blankness” è l’esordio del Giacomo Ganzerli Trio: jazz contemporaneo che respira, sottrae e invita ad ascoltare davvero. Ascolta. Completa tu gli spazi. #GiacomoGanzerliTrio #TheArtofLea - facebook.com facebook