Ciao sto male Se ChatGpt diventa il migliore amico dei giovani | Posso dirgli tutto non mi giudica
Sempre più giovani usano ChatGPT come un confidente, non solo per i compiti o le ricerche. Molti adolescenti si aprono con l’intelligenza artificiale, trovando in lei un ascolto senza giudizi. “Ciao, sto male”, scrivono spesso, e ottengono risposte che sembrano rassicuranti. Un cambiamento che sta modificando il rapporto tra ragazzi e tecnologia, e che fa riflettere su come si evolva il modo di comunicare e affrontare i propri problemi.
Firenze, 10 febbraio 2026 – Non è più solo uno strumento per fare i compiti o cercare informazioni: per una quota significativa di adolescenti italiani l’ intelligenza artificiale è diventata un amico digitale a cui confidare stati d’animo e problemi personali. Il 26% dei giovani intervistati, infatti, ammette di usare personalmente l'IA per " parlare e confidarsi ", soprattutto quando si sente giù. E, più in generale, quasi uno su due (47%) dichiara di avere amici che utilizzano i chatbot, come ChatGpt, per parlare dei propri problemi personali. Dona un’ambulanza in ricordo dei suoi genitori. “Ai giovani dico: fate volontariato” È questa la fotografia scattata dalla nuova indagine condotta in occasione del Safer Internet Day 2026 da Generazioni Connesse – il Safer Internet Centre Italiano coordinato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito – e curata da Skuola. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Ciao… io sono Lorenzo ho circa un anno e mezzo e la mia storia non è iniziata nel modo più bello. Un giorno mi hanno trovato legato a un cancello, con una catena che mi ha lacerato il collo. Fa male dirlo, ma il mio passato non è stato gentile con me. Eppu - facebook.com facebook
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