Oggi Anita Ekberg avrebbe dovuto mettersi in coda e pagare 2 euro
L a Fontana di Trevi diventa un caso internazionale. Dopo l’introduzione del ticket da 2 euro per avvicinarsi al monumento e gettare la monetina porta fortuna, è arrivata la critica del Financial Times, che ha messo in discussione la scelta del Campidoglio di far pagare l’ingresso a uno dei simboli più celebri e accessibili della capitale. A sollevare il tema è stata la storica britannica Alex von Tunzelmann, che ha evocato una delle immagini più iconiche della storia del cinema: Anita Ekberg immersa nella fontana nel film La Dolce Vita di Federico Fellini. Oggi, scrive l’autrice, quella scena sarebbe impossibile senza passare dai controlli e pagare il biglietto: «Anita Ekberg avrebbe dovuto mettersi in coda e pagare 2 euro» osserva con ironia. 🔗 Leggi su Iodonna.it

Articoli correlati
Chi è Gaia Maccario, l'ex fidanzata che Pisani avrebbe dovuto sposare (prima di mettersi con Beatrice Arnera)
Amazon si accorda con l’Agenzia delle Entrate: verserà 723 milioni. Per la Procura avrebbe dovuto pagare 3 miliardi
Amazon ha raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate, versando 723 milioni di euro, rispetto ai circa 3 miliardi richiesti dalla Procura di Milano.
Aggiornamenti e dibattiti
Si parla di: Fontana di Trevi a pagamento, la critica del Financial Times: Oggi Ekberg dovrebbe mettersi in fila e pagare 2 euro; Fontana di Trevi, il Financial Times contro il biglietto. Anita Eckberg oggi dovrebbe pagare; Totò la voleva vendere, per i romani e Gualtieri l'affitto è più utile; Sul Financial Times la critica al ticket di 2 euro per Fontana di Trevi.
È un ritratto speciale quello che hanno dedicato Anita, Edoardo Noah, Emma e Sofia a nonno Marino, che sta viaggiando verso il Cielo ( un augurio fatto con il cuore da una delle pronipoti al caro bisnonno oggi pomeriggio durante la Messa funebre nella chie facebook