Minneapolis laboratorio della politica della paura

Altro che “governare”. Qui si sperimenta. Si prende una città, la si mette sotto pressione e si guarda se regge. Minneapolis diventa così il laboratorio perfetto: non per fare ordine ma per dare una lezione. Quale? Che la paura è più economica della politica. Non costa campagne, non costa mediazioni, non costa compromessi. Costa solo qualche retata ben piazzata, qualche irruzione all’alba, un paio di episodi “casuali” che però casuali non sono mai davvero. Perché il punto non è quante persone prendi. Il punto è chi potrebbe essere il prossimo. La tecnica è vecchia, solo che oggi ha la divisa nuova e un linguaggio più pulito. Non ti dicono: “Ti arresto perché sei un nemico”. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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