Il paradosso del tempo e l’eredità di Bigazzi | il realismo sentimentale di Gianni Montelatici smette di mentire sul dolore
C’è una forma di consolazione che la contemporaneità ha trasformato in dogma: l’idea che il dolore sia una pratica burocratica, una scadenza emotiva da timbrare e archiviare. “Passerà”, “il tempo cura”, “troverai altro”, “basta voltare pagina”. Frasi che funzionano come mantra sociali, ripetuti fino a diventare protocollo. Gianni Montelatici sceglie di fare esattamente il contrario: smonta quella liturgia della guarigione performativa e, con il nuovo singolo “Se fosse vero”, rivendica un diritto sempre più raro nella musica pop: il diritto di non mentire. Il suo non è pessimismo. È realismo sentimentale. È la volontà di stare nel punto in cui la ferita non diventa spettacolo, ma geografia.🔗 Leggi su Spettacolo.periodicodaily.com

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