Dietro le piazze violente 2mila antagonisti con capi strategia coordinamento E il vizio infame di reclutare ragazzini
Le indagini restituiscono un quadro chiaro del modus operandi dei professionisti dei disordini, che vanno in piazza con lo scopo di aggredire le forze dell'ordine e scatenare la guerriglia Ci sono un coordinamento, uno schema, una preparazione che dura settimane e «accordi preventivi anche sull’utilizzo di manovalanza sempre più giovane, compresa quella minorenne» e dei maranza. In un articolo molto informato, che dà conto delle evidenze investigative sulla «rete degli “esperti” del disordine», il Corriere della Sera ricostruisce quello che c’è dietro le violenze delle piazze antagoniste, indicando numeri, profili, modus operandi. Ne... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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