Caso Mohammadi la Manetti si mobilita | Serve un intervento internazionale urgente
La condanna di Narges Mohammadi a sei anni di carcere scatena le proteste a Firenze. La Manetti chiede un intervento internazionale urgente, mentre le istituzioni toscane si mobilitano per sostenere la giornalista e attivista iraniana. La decisione giudiziaria colpisce duramente i diritti umani e la libertà di espressione.
FIRENZE -Una sentenza che pesa come un macigno sui diritti umani e sulla libertà di espressione. La notizia della nuova condanna a sei anni di reclusione inflitta a Narges Mohammadi, Premio Nobel per la Pace 2023, ha scatenato la dura reazione delle istituzioni toscane. A farsi portavoce del dissenso è Cristina Manetti, assessora regionale alle pari opportunità, che ha definito il provvedimento giudiziario “un atto grave e un attacco diretto a un simbolo mondiale della lotta non violenta per la dignità delle donne”. Secondo l’assessora, punire chi difende pacificamente la libertà e la giustizia equivale a calpestare i valori universali e i fondamenti stessi del diritto. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it
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