2050 | Nazionalismi tecnologia e crisi demografica ridisegnano il futuro globale
Nei prossimi trent’anni il mondo cambierà profondamente. I nazionalismi torneranno a spingere politiche più chiuse, mentre la tecnologia continuerà a rafforzare le divisioni tra le nazioni. La crisi demografica si farà sentire in modo sempre più evidente, con popolazioni in calo in alcune aree e in crescita in altre. Il clima diventerà ancora più instabile, portando a problemi ambientali che richiederanno risposte urgenti.
Il futuro prossimo, fino al 2050, si prospetta come un periodo di profondi cambiamenti globali caratterizzati dal ritorno di tendenze nazionalistiche, dall’ascesa del “feudalesimo tecnologico”, da sfide demografiche significative e da una crisi ambientale incombente. Questi scenari pongono interrogativi cruciali sul futuro dell’Occidente e dell’ordine mondiale. Il ventennio che si è appena concluso ha mostrato un mondo in rapida evoluzione, segnato da eventi che hanno ridefinito equilibri geopolitici ed economici. Ora, guardando al futuro, emerge un quadro complesso, dove la globalizzazione, lungi dall’essere un processo inarrestabile, sembra cedere il passo a una deglobalizzazione accentuata.🔗 Leggi su Ameve.eu
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Elvira Mujcic. In un romanzo inframezzato da documenti storici, l’autrice italobosniaca narra lo sgretolarsi dell’utopia socialista e l’emergere dei nazionalismi su base etnica e religiosa. Un racconto che ricorda il nostro presente facebook
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