Ogni atleta Usa incasserà 200.000 dollari anche se arriverà ultimo Grazie al signor Stevens
A ogni atleta statunitense in gara all’Olimpiade invernale toccheranno 200.000 dollari, anche se finiranno ultimi. La sorpresa arriva dal proprietario di Stone Ridge Holdings Group, il signor Stevens, che ha deciso di fare una donazione che già prima della competizione arricchisce i 232 partecipanti, olimpici e paralimpici. Una mossa inaspettata che ha fatto parlare molti.
Qui non si parla di premi per le medaglie. Per quanto sarebbe interessante, data l’enormità della forbice. Dai 2538,15 euro (l’equivalente di 3000 dollari) per gli eventuali, “poveri” medagliati neozelandesi, ai 665.841 euro stanziati da Singapore per un oro, peraltro in modo piuttosto sicuro e ad personam, per Faiz Basha, sciatore che di sicuro non farà spendere soldi al suo comitato olimpico. Qui si parla di atleti pagati a prescindere dal piazzamento, anche se arriveranno ultimi, anche si ritireranno, persino se avranno un’improvvisa indisposizione. Si parla degli statunitensi. Che normalmente devono accontentarsi di premi-medaglia modesti, nel panorama internazionale. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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