Mattarella concorda la linea con Meloni | Decisione ineccepibile
Coerenza o linea dura, il succo non cambia. Alla Corte di Cassazione, che venerdì ha accolto il testo del quesito proposto dal fronte del No, il governo risponde rifiutandosi di spostare il referendum sulla riforma dell’ordinamento giudiziario, che resta fissato per il 22 e 23 marzo. Lo fa sapendo che la decisione potrebbe essere impugnata davanti al Tar e alla Corte costituzionale. Il Pd parla di «tracotante arroganza», ma non trova sponde in Sergio Mattarella, che prima si consulta al telefono con Giorgia Meloni e poi fa sapere di ritenere la posizione del governo «giuridicamente ineccepibile». Il presidente della repubblica accetta la proposta dell’esecutivo ed emana subito un nuovo decreto di «precisazione», con cui si limita a correggere la domanda che gli elettori troveranno sulla scheda. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Articoli correlati
Mattarella verso il sì di al dpr referendum, soluzione giuridicamente ineccepibile
Il presidente Mattarella sta per firmare il decreto legislativo sul referendum.
Meloni e la "pace" con Mattarella: "Dispiaciuta". L'incontro e la freddezza di La Russa con FdI. Gli spettri elettorali
Panoramica sull’argomento
Si parla di: Milano Cortina, Mattarella: I valori olimpici vengano praticati nella vita internazionale | Libero Quotidiano.it.
Via a #MilanCortina2026: #Mattarella arriva sulla linea 26 guidata da #ValentinoRossi. Poi è spettacolo: stadio in piedi per l’inno cantato da #LauraPausini, compaiono 5 cerchi sospesi e sfilano gli atleti. Il proPal #Ghali recita una poesia e lancia il nuovo sing facebook