Arezzo e Appennino salvi | il Pd costringe il governo a rivedere la legge sulla montagna e i finanziamenti a rischio

Il governo ha deciso di rivedere la legge sulla montagna dopo le proteste dei sindaci di Arezzo e dei comuni dell’Appennino. La prima bozza prevedeva un taglio forte ai finanziamenti, ma alla fine la pressione locale ha spinto i ministri a cambiare rotta. Ora, almeno per il momento, i fondi destinati alle zone montane sono stati salvaguardati.

Arezzo e i suoi comuni montani sono stati salvati, almeno in parte, da un taglio drastico di fondi che la prima bozza della Legge sulla Montagna avrebbe potuto infliggere. Una battaglia politica combattuta dal Partito Democratico, che ha costretto il governo a rivedere la mappa dei territori montani, reinserendo nel perimetro di finanziamento aree considerate erroneamente escluse. La vicenda, emersa con forza nelle ultime ore di questo sabato 7 febbraio 2026, rivela una profonda spaccatura tra visioni differenti di sviluppo territoriale e una sottile linea che separa la salvaguardia delle aree interne dalla mera riorganizzazione cartografica.🔗 Leggi su Ameve.euImmagine generica

Approfondimenti su Arezzo Appennino

La legge sulla montagna, è derby Alpi-Appennino: “Così si favorisce il Nord”

La legge sulla montagna accende il dibattito tra Alpi e Appennino, evidenziando le tensioni tra il governo e il centrosinistra.

Il Pd contro la legge sulle zone montane: "Il Governo Meloni ha voltato le spalle ai territori dell'Appennino"

Qui sotto trovi una selezione di post e contenuti legati allo stesso argomento.

Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.