Truffa dei permessi di soggiorno 138 nei guai
Sono 138 le richieste di rinvio a giudizio formulate dal pm di Bologna, Marco Forte, nell’ambito di una inchiesta che, secondo gli inquirenti, ha fatto emergere una organizzazione a delinquere che predisponeva contratti di lavoro fittizi e documentazione fiscale per consentire a cittadini extracomunitari, privi dei requisiti di lavoro previsti per legge, di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno. Un sistema illecito che avrebbe favorito almeno 854 cittadini stranieri (molte posizioni sono andate prescritte), in un periodo che va dal 2013 al 2018. I reati contestati a vario titolo, oltre all’associazione a delinquere che riguarda 8 persone, sono quelli di truffa, truffa aggravata e violazione del testo unico sull’immigrazione. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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