Correntismo e gestione partitica | un cancro che la riforma spazza via
Come detto nella relazione di presentazione del disegno di legge costituzionale MeloniNordio, poi approvato, con la separazione delle carriere della magistratura ordinaria non si vuole «in alcun modo attrarre la magistratura requirente nella sfera di controllo o anche solo di influenza di altri poteri dello Stato, perché anche la magistratura requirente rimane parte dell’ordine autonomo e indipendente, com’è oggi, al pari della magistratura giudicante». Pertanto, la legge di revisione non vuole assolutamente modificare in senso restrittivo «la compiuta assimilazione tra i magistrati del pm e i giudici rispetto alle garanzie offerte dai principi di autonomia e indipendenza» risultanti dalla storia costituzionale italiana e dalla giurisprudenza della Corte costituzionale. 🔗 Leggi su Laverita.info

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