Consorzio dei taxi no alla seconda licenza proposta dal Comune | Non vale la pena
Il Consorzio dei taxi di Bergamo dice no alla proposta del Comune di concedere una seconda licenza. I tassisti ritengono che non valga la pena, almeno per ora. L’idea di aumentare il numero di mezzi per gestire i picchi di domanda legati ai grandi eventi come le Olimpiadi invernali e la designazione come Città Europea dello Sport si ferma prima di partire. La questione resta aperta, ma al momento i tassisti preferiscono non procedere.
Bergamo. Un’occasione mancata, almeno per ora. Il potenziamento del servizio taxi in città, pensato da Palazzo Frizzoni per affrontare i picchi di domanda per Milano Cortina 2026 e Bergamo Città Europea dello Sport 2027, si arena prima ancora di partire. Il Consorzio Tassisti Artigiani Bergamaschi (Cotabe) – proprietario di Radio Taxi Bergamo, compagnia ufficiale della città che rappresenta buona parte dei tassisti con licenza rilasciata dal Comune – ha rinunciato alla delibera ratificata da Palafrizzoni nei mesi scorsi per potenziare il servizio in città in vista dei periodi di maggior richiesta.🔗 Leggi su Bergamonews.it
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