Verso Turandot L’opera di Bazzini così ritrovata

Nel 1867, l’opera Turanda di Antonio Bazzini debutta alla Scala di Milano, ma non ottiene il successo sperato. Il pubblico si mostra tiepido e le recensioni sono dure. In poche repliche, lo spettacolo sparisce dal cartellone e finisce nel dimenticatoio, avvolto da un alone di mistero. Ora, grazie a una recente scoperta, l’opera è tornata alla luce, offrendo una nuova occasione di riscoprire un brano dimenticato del compositore.

verso turandot l8217opera di bazzini cos236 ritrovata
© Lanazione.it - Verso Turandot. L’opera di Bazzini così ritrovata

Nel 1867 l’opera Turanda di Antonio Bazzini vede la luce sul palcoscenico del Teatro alla Scala. Una tiepida accoglienza del pubblico, i giudizi di una critica avversa, e nel giro di poche repliche tutto scompare, avvolto da un alone di mistero e sfortuna. Il libretto di Gazzoletti porta la definizione di “azione fantastica”, termine inusuale per il mondo operistico. Per questo i detrattori la definirono un “assurdo drammatico” che tratta di “una orribile divoratrice di amanti” (Ghislanzoni). Soggetto fantastico forse troppo audace per il tempo, che invece oltre cinquant’anni dopo troverà legittimazione definitiva nella Turandot di Puccini, che di Bazzini fu anche allievo. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Maignan Milan, verso il rinnovo: svolta vicina tra fiducia ritrovata e strategia del club

Semiyarka, la città perduta delle steppe ritrovata dagli archeologi: così lavoravano il bronzo nel 1600 a.C.

Nessun Dorma Confronto tra Del Monaco, Domingo e Spyres #opera #turandot #puccini #pavarotti

Video Nessun Dorma Confronto tra Del Monaco, Domingo e Spyres #opera #turandot #puccini #pavarotti