Ritrovato in Sabina l’acquedotto romano che collegava antichi acquedotti romani con nuovi scavi

**Un acquedotto romano, sepolto per secoli, torna alla luce nella Sabina.** Così come avevano anticipato gli studiosi del Settecento, le descrizioni di “acquedotti molto antichi” e di una sorgente leggendaria, la *Fonte Varrone*, sono state confermate con un ritrovamento che apre nuove prospettive sull’ingegneria idrica dell’antichità. Il nuovo scavo, realizzato a Montopoli di Sabina, in provincia di Rieti, ha permesso di mappare il sistema idraulico della **Villa dei Casoni**, uno dei siti archeologici più importanti della regione. Un’opera unica, realizzata in età romana, che collegava due antichi acquedotti e che era già stato descritto con precisione da fonti storiche tre secoli fa. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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